R: Per ottenere delle intestazioni personalizzate nelle risposte con Eudora, procedere come segue:
Ad esempio per ottenere un'intestazione di risposta simile a questa "in
data 12/12/03 Massimo <vettoretti@tin.it> ha scritto:" inserire quanto
segue:
In data %1, %2 ha scritto:
Autore: Massimo Vettoretti.
R: Per visualizzare le intestazioni (headers) di un messaggio con Eudora, procedi come segue:
Il punto due, ammesso che serva, basta farlo la prima volta.
Autore: Massimo Vettoretti.
R: Vai nel menù Tools | Mailboxes, <alt+t,m>. Ti apparirà
una visualizzazione
ad albero comprendente tutte le cartelle presenti in Eudora. Ti muovi con i
tasti cursore fino alla cartella che ti interessa cancellare e premi canc.
Se hai una cartella Outlook creata come folder, cioè come contenitore
di
altre cartelle, se ti posizioni semplicemente sulla cartella outlook e
premi canc cancelli tutte le caselle di posta contenute in quel folder.
Prima di procedere alla cancellazione, Eudora ti presenta un prompt in cui
ti avverte che la cancellazione della mailbox non è reversibile e che
i
messaggi non verranno posti nel cestino e quindi saranno definitivamente perduti,
una volta cancellati. Puoi scegliere se continuare (remove it) oppure
Annullare (cancel). Se scegli di cancellare e ad Eudora risulta un filtro
che punta a quella cartella che hai appena eliminato, il software se ne
accorge e ti avverte, chiedendoti se vuoi aggiornare i filtri, in modo da
togliere quello che fa riferimento alla cartella rimossa.
Autore: Massimo Vettoretti.
La funzione Invia in seguito non esiste. Nel menu Message c'è la voce
Queue
message, che corrisponde al tasto Ctrl+E. Se nelle opzioni è attiva la
casella di controllo Immediate sent, il msg viene inviato immediatamente,
altrimenti viene accodato ed inviato solo quando premeremo Ctrl+M per fare
un controllo, o Ctrl+T per spedire i messaggi accodati senza scaricare
quelli eventualmente ricevuti.
Se hai disattivato l'opzione Immediate sent,
puoi premere Ctrl+Shift+E per ottenere l'invio immediato della mail. Se
invece l'hai lasciata attiva, non mi risulta che ci sia modo di inviare la
mail in seguito. Del resto che senso avrebbe? O la invii subito, oppure ti
riservi di rivederla. In quest'ultimo caso, premi Ctrl+W per chiudere il msg
e confermi il salvataggio. A questo punto è come se tu avessi messo il
messaggio nelle Bozze di OE. Troverai il tuo msg nella casella Out marcato
come non spedibile (o non letto, i grafico è identico). Per spedirlo
dovrai
riaprirlo e premere Ctrl+E.
Un ulteriore contributo e approfondimento:
I messaggi, nella casella in uscita di eudora (outboox), possono avere
diversi stati: accodato, non accodato, inviato ecc...
Vediamo di fare una spiegazione organizzata un pochino meglio. Partiamo dalle
impostazioni, ché così ci capiamo subito.
Per prima cosa, portiamoci in tools | Options <alt+t,o>. Selezioniamo
la
categoria Sending mail. Le prime opzioni che ci ritroviamo non servono a
un gran che, sicché premiamo pure tranquillamente <tab> fino ad
arrivare a
una casella di controllo chiamata Immediate Send. Volendo la si può
raggiungere e modificare di stato anche con la combinazione <alt+i>. Marcandola,
quando ci troviamo in un messaggio di posta elettronica e premiamo <ctrl+e>
per accodare, in inglese enqueue, Eudora tenta di fare simultaneamente l'accodamento
e anche l'invio. Io consiglio di smarcare questa opzione: mi è capitato
più di una volta di scrivere un messaggio di getto e di averlo accodato
per poi accorgermi che era un po' troppo cattivo; se avessi lasciato l'opzione
immediate send attiva, avrei perso più di un fidato nemico... (sorriso)
A questo punto, la distinzione tra accodato e non accodato diventa abbastanza
evidente. Si definisce accodato per la spedizione un messaggio che verrà
inviato al prossimo invio della posta (File | Send queued messages <Alt+f,q>
o <ctrl+t>) o, se l'opzione send on check è attivata per
quella determinata personalità, quando verrà controllato l'arrivo
di nuovi messaggi (File | Check Mail, <alt+f,m> oppure <ctrl+m>).
Se un messaggio non è stato accodato per la spedizione, questo non verrà
inviato né durante l'invio dei messaggi accodati, né durante il
controllo della nuova posta.
Se tu semplicemente scrivi un messaggio e, quando hai finito, premi <ctrl+w>
per chiudere la finestra di composizione, il messaggio è salvato, ma
non accodato. Se tu, alla fine della composizione di un messaggio, premi <ctrl+e>
il messaggio viene salvato e accodato per la spedizione, se hai disattivato
l'opzione immediate send, altrimenti verrà inviato immediatamente.
Autori: Nicola Ferrando e Massimo Vettoretti.
Vorrei precisare che la funzione Blocca mittente di Outlook Express non elimina il msg direttamente dal server senza scaricarlo, ma semplicemente sposta il msg nella cartella Posta eliminata. Dunque in Eudora per ottenere l'effetto corrispondente dovresti definire una regola che sposti i messaggi provenienti da un determinato mittente nella casella Trash.
In definitiva quello che vorresti fare, cioè cancellare i msgs dal server senza scaricarli, con Eudora non si può fare, ma se qualcuno può smentirmi ne sarei felice.
Autore: Nicola Ferrando.
R: Il problema potrebbe dipendere dal fatto che non hai ingrandito al massimo la finestra della mail box. Eudora, come tutti (o quasi!) i programi che hanno una qualche Interfaccia di tipo MDI (multi document interface) ha un doppio menù di contesto: il primo, cui si accede con alt+spazio, sovrintende all'aspetto della finestra generale del programma, il secondo, cui si accede premendo alt+spazio e poi spostandoci a destra con la freccia, sovrintende alla visualizzazione dell'elemento attualmente focalizzato. In altri termini, entrambi i menù hanno, ad esempio, un comando Ingrandisci, ma quello del menù di contesto generico ingrandirà la finestra di eudora, quello dell'elemento focalizzato ingrandirà tale elemento in proporzione alla dimensione attuale della finestra generale di eudora. Ok? No, ma facciamo finta di sì, ti va? (faccina mohoholto sorridente)
La soluzione più probabile al tuo problema sta nell'apertura del menù di contesto secondario e poi nell'attivazione del comando ingrandisci di quel menù. Se il comando risulta disattivato, allora significa che la sottofinestra è già ingrandita al massimo e allora ti si prospettano due soluzioni: una semplice, l'altra più difficile.
Incominciamo dalla più semplice. Diminuire il numero delle colonne visualizzate! In fondo, non tutte le informazioni sono rilevanti, no? Potrebbe essere una buona idea, almeno secondo me, eliminare dalla visualizzazione mailboxes la colonna della data: sapere quando è stato scritto un messaggio non è, dopo tutto, un'informazione essenziale e, comunque, può essere facilmente recuperata a messaggio aperto, premendo freccia su fino ad arrivare al campo Date delle intestazioni del messaggio.
Per eliminare le colonne superflue, fai così:
Stante che io preferisco questa soluzione a quella che ti propongo in seguito, ecco un altro suggerimento: ridimensionare le colonne con l'aiuto dell'emulazione mouse di jaws. Per far questo, devi fare in modo che jaws ti avvisi quando il cursore cambia forma. Questa funzione la trovi nel programma di configurazione, menù imposta opzioni, opzioni cursore (sequehnza di tasti: ins+6, alt+s, c). Attiva la casella di controllo "Avvisa quando cambia aspetto il cursore" (alt+a), premi invio per chiudere il dialogo, control+s per salvare le modifiche e alt+f4 per chiudere il programma. Naturalmente, ma questo penso lo sapessi già, se vuoi che le modifiche effettuate abbiano effetto non solo sul comportamento di jaws in eudora ma anche in tutte le altre applicazioni, dovrai premere, appena aperto il programma di configurazione (ins+6) la combinazione control+shift+d per caricare il file default.jcf.
Ok, una volta fatta questa modifica a jaws, possiamo continuare.
E così le colonne dovrebbero essere ridimensionate come preferisci. Vero che ti piace di più la prima soluzione che ti ho proposto? (faccina sorridente)
R: Allora, in primo luogo, menù strumenti, filtri. A questo punto, ti appare una visualizzazione ad elenco che contiene tutti i filtri che hai creato fino ad ora. La finestra di creazione e modifica dei filtri è divisa in due sottofinestre: nella prima trovi l'elenco di tutti i filtri esistenti, i pulsanti di controllo (su, giù, nuovo, elimina), nella seconda trovi i filtri veri e propri. Ti sposti tra le due finestre premendo f6.
Per creare un nuovo filtro procedi come segue:
Portati con tab sul pulsante new (nuovo) e premi invio.
Premendo shift tab una volta, ti ritrovi sulla visualizzazione ad elenco contenente tutti i filtri che hai creato. Dovrebbe essercene uno nuovo, chiamato untitled (senza titolo).
Dopo che ti sei accertato di aver selezionato il nuovo filtro creato, premi f6 e ti ritrovi nella finestra di impostazione del filtro.
Il primo elemento su cui ti si posiziona il cursore pc è una casella di controllo chiamata incoming (in arrivo). La sintesi dovrebbe dire qualche cosa del tipo Match incoming (Corrispondenza in arrivo). Per default, questa casella di controllo è attivata. Se non lo è, attivala. Infatti, questa impostazione dice ad eudora che il filtro deve essere applicato a tutti i messaggi in ingresso.
Il secondo elemento è sempre una casella di controllo, chiamata Outgoing (in uscita). Di default, questa casella è smarcata e, salvo casi particolari, dovrebbe rimanere così: questa impostazione dice ad eudora che il filtro dovrà agire anche sui messaggi in spedizione. Un suo pratico utilizzo, giusto per fare un esempio, è il caso in cui si desideri che tutti i messaggi in uscita per un determinato destinatario, vadano a finire non nella generica posta in uscita, ma in una mailbox più specifica. Non so, se si vuole evitare che le e-mails per la moglie si confondano con quelle per l'amante, si dirà ad eudora che tutta la posta in uscita con destinatario amante@clandestino.com deve essere filtrata, una volta spedita, in "amante", mentre quella per moglie@cornutaEContenta.com deve essere smistata in "Moglie".
Il terzo controllo del dialogo è ancora una casella di controllo chiamata manual ("manuale). La sintesi dovrebbe dire qualche cosa del tipo match manual (Corrispondenza manuale). Di solito, questa opzione è smarcata, ma io consiglierei di marcarla. Nel menu Special, infatti, esiste un'opzione chiamata Filter messages (Filtra messaggi) che corrisponde alla scorciatoia da tastiera control+j. Se marchi questa opzione, eudora filtrerà tutti i messaggi selezionati al momento, quando premerai questa combinazione di tasti. In altri termini, tu stai ricevendo, per fare un esempio, messaggi di uictech da un anno, ma hai deciso di crearti delle regole, soltanto oggi. Questo vuol dire che hai nella casella di posta principale tutti i messaggi di uictech da un anno a questa parte. Per spostare automaticamente tutta questa valanga di messaggi un una cartella adeguata, devi marcare l'opzione "manual". Poi, una volta completata la creazione del filtro in questione, andrai nella casella di posta in entrata, ti porterai all'inizio dell'elenco dei messaggi, li selezionerai tutti e premerai control+j. A questo punto, ti ritroverai tutti i messaggi filtrati opportunamente.
A questo punto ti ritrovi sulla casella combinata editazione per la selezione del primo punto di controllo. Qui puoi selezionare il campo che il filtro deve controllare, oppure inserire tu una specifica diversa. Le scelte predefinite possibili sono:
Adesso ti ritrovi sulla casella combinata dove devi scegliere il tipo di corrispondenza: ossia, il testo che digiterai in seguito, deve comparire o no nel campo che hai scelto? Le opzioni disponibili sono: contains (Contiene), doesn't contain (non contiene), is (è), is not (non è), starts with (inizia con), end with (finisce con), appears (compare), doesn't appear (non compare), intersects nickname (include il soprannome). Ce ne sono anche altri due, di cui non sono riuscito a capire bene né il nome, né la funzione: Nicola sarà più chiaro di me su questo punto, spero.
Qui devi digitare il testo che ti interessa. Ricordati che, se nella casella precedente, hai seleizionato "è" oppure "non è", la corrispondenza tra il testo che inserisci qui e quello che appare o non appare nel campo che hai selezionato in precedenza (vedi punto 7) deve essere esatta, includendo, credo, anche le maiuscole e le minuscole. Se hai selezionato "appare" o "non appare", la casella di testo è ombreggiata e premendo il tab ti troverai alla casella che serve per esprimere i criteri di correlazione tra le condizioni specificate.
Ora ti trovi nella casella combinata relativa alla selezione dell'operatore logico. Tu puoi specificare fino a due condizioni in un filtro, separandole con un operatore logico. Spero che questo punto sia abbastanza chiaro, perché queste nozioni sono davvero importanti, se devi creare filtri un po' più complessi del normale. La scelta predefinita è ignora, quindi, anche se specifichi l'altra condizione, la sola che avrà effetto sarà la prima. Le altre scelte possibili sono:
Adesso che abbiamo finito di inserire le condizioni che attivano il nostro filtro, dobbiamo stabilire quali azioni devono venire eseguite, se le condizioni vengono soddisfatte. Per ogni filtro possono essere specificate fino a cinque azioni diverse. Le azioni possibili sono:
12. Terminato di definire le azioni che il nostro filtro deve compiere, è necessario definire i parametri delle azioni stesse. Come ho avuto occasione di dire prima, il tipo di controllo per definire il parametro varia a seconda dell'azione specificata. Vediamo alcuni esempi, relativi alle azioni più comunemente utilizzate. * Trasferisci a/copia In: quando si arriva sul controllo relativo all'assegnamento dei parametri per queste due azioni, la sintesi, molto probabilmente, dirà "Azione arrivo!, questo perché l'azione Trasferisci a/copia In, come default, sposta/copia i messaggi nella casella "posta in arrivo. Il controllo, in questo caso, è un pulsante. Premendo invio si accederà all'elenco delle cartelle di posta elettronica definite. Se la cartella di destinazione non è ancora stata creata, basterà selezionare "Nuovo" e premere invio, per crearla. * Emetti suono: In questo caso, quando si arriva sul controllo che permette di specificare il nome del file da riprodurre, la sintesi dirà probabilmente "Azione punto punto punto". Si tratta di un pulsante. Premendolo, si attiverà il dialogo che permette di specificare il nome del file audio da aprire.